Arte di scrivere, Editoria
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Un vuoto nella pancia / Progedit Edizioni.

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Vi parlo di questo libro che è stato presentato nella libreria Hamelin di Bitonto; uno spazio caldo in cui  si vorrebbe essere bambini almeno per un pomeriggio nella propria vita. Stare avvolti tra questi libri che sono come sorprese sospese e che una volta aperte, ti portano su un treno immaginario e vai dove vuoi tu. La lettura è così per tutte le età, ma per i bambini è una valigia leggera che ti porta dove vuoi, sulle terre che pensi di non raggiungere facilmente.

Il libro, “ Un vuoto nella pancia” , è scritto da Francesca Sivo e dalle belle illustrazioni di Aurelia Leone; è stato presentato in questa bella libreria per bambini dove gli spettatori erano adulti e principalmente i bambini che in prima fila osservavano ed ascoltavano con curiosità discorsi anche difficili per loro, ma che solo loro sapevano trasformare come bolle di sapone dove le immagini raccontate rimanevano leggere tra le loro mani.

 

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Un vuoto nella pancia , di Francesca Sivo e illustrazioni di Aurelia Leone , Progedit Edizioni

 

Francesca Silvo è nata a Bari e lavora a Foggia, è una ricercatrice appassionata di letteratura latina medievale. Aurelia Leone è nata in provincia di Bari, è un’artigiana della terracotta e con una formazione artistico letteraria e ultimamente si dedica alle illustrazioni per i libri per bambini.

Le illustrazioni sono disegnate con leggeri disegni e colori calibrati, tra il pieno al vuoto che la pagina racconta nel testo del racconto; occupano lo spazio della pagina ponendosi ai lati o la centro della pagina a seconda di dove il racconto porta il bambino, in classe o vicino ai gatti che ricordano al personaggio la sua storia personale. La similitudine tra quello che avviene ai piccoli gattini trovati a quello che può accadere ad un bambino, risulta  la leggerezza di affrontare temi di vuoti affettivi che la vita presenta per alcuni bambini.

 

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Un vuoto nella pancia , di Francesca Sivo
e illustrazioni di Aurelia Leone ,
Progedit Edizioni

 

L’empatia è quello che la scrittrice ha voluto trasmettere al suo lettore aiutata da un’ infanzia cresciuta con affetto e che ora trasmette a chi che la vita è andata ad incontrare e come un filo di gomitolo di lana colorato lo sfila per donare il capo ad altri bambini ai suoi nuovi lettori.

Il testo si dipana per dare forma a emozioni che sono difficili da spiegare, ma in cui i bambini si possono trovare a loro malgrado e gli adulti che sono presenti e che sono lo specchio di quello che loro manifestano, imparano da questa lettura cosa può essere un vuoto che mette confusione.

 

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Un vuoto nella pancia , di Francesca Sivo
e illustrazioni di Aurelia Leone ,
Progedit Edizioni

 

Sono gli strati della memoria di una bambina che chiede conforto e comprensione alla “maestra” che è deputata alla sua educazione scolastica, ma che dovrebbe anche contenere anche quella emotiva, dei ricordi che affollano la mente di una bambina che ha subito diversi abbandoni. I disegni come voli leggeri allietano le parole del testo che sono come pietre che ci si nasconde nelle tasche e che appesantiscono le vesti di molti bambini.

Questo libro illustrato racconta allora come ogni bambino ha una memoria diversa e spesso anche non sempre svelata, ma poi arriva un momento che la narrazione riesce a superare le paure che nascono nello stare nella sofferenza.

Così come la casa Editrice Progedit lancia nella presentazione del libro: “E allora, da dove si comincia? Come si supera la paura di raccontare?” “Maestra, vieni qui. Siediti vicino a me. È una bella giornata di sole, ma io non voglio andare in cortile a giocare. Stai qui vicino a me, maestra. Per favore, non te ne andare. Ti voglio raccontare”.

 

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Un vuoto nella pancia , di Francesca Sivo
e illustrazioni di Aurelia Leone, Progedit Edizioni

 

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1 Comment

  1. Francesca says

    Grazie infinite, Paola, per aver viaggiato con noi. E grazie per le parole, per le fotografie, per il cuore.

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