Arte, Arte & Opere
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Tintoretto (1518,1519-1594) / Quando il Cristo è terreno.I

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Le scene che Tintoretto descrive nei suoi teleri, profane e sacre, appaiono come spiragli di luce teatrale che si spostano su un palcoscenico improvvisato ancor prima nella sua mente.

Tintoretto costruiva la scena teatrale nella sua casa, dove aveva adibito una stanza dove allestiva scene, illuminate da candele, che poi sarebbero diventate immense tele con i personaggi costruiti come piccoli pupazzi, che avrebbero avuto “I suoi colori son carne” come aveva scritto Aretino.

Nelle “Vita” del 1642 scrive Ridolfi, in una biografia esauriente,:“ Esercitatasi ancor nel far piccoli modelli di cera e di creta, vestendoli di cenci, ricercandone accuratamente con le pieghe dè panni le pareti delle membra, quali divisa ancora entro picciole case e prospettive composte di asse e di cartoni, accomodandovi lumicini per le finestre, recandovi in tale guisa lumi e ombre”.

 

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Autoritratto, Tintoretto

La serenità interiore o la bellezza aulica, che l’artista rincorre, non la si riesce a scorgere nei suoi personaggi come avviene in quelli di Tiziano; i personaggi di Tintoretto si interrogano cercano di scrutare la reazione e affannosamente si muovono sulla scena a volte cercando di fuoriuscire dalla tela di nascosto o dando le spalle allo spettatore.

Tutti i quadri presenti nella Scuola di San Rocco e nelle chiese adiacenti, nascono da un forte amore per l’uomo e la sbrigliatezza del pennello non deve confondere l’unità dello schema compositivo.

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Glorificazione di San Rocco, Tintoretto

Era proprio quest’arditezza nella pennellata, imprecisa, scattosa e forte che avrebbe portato all’affanno umano; una rifinitura perfetta di un viso o di un corpo non può esprimere un tormento interiore. Egli stava compiendo quella rivoluzione che ritroveremo nel tardo impressionismo in cui gli artisti volevano con il colore esprimere non solo la realtà vista, ma soprattutto quella sentita.

« (…) le cere, l’arie e le viste de le turbe, che la circondano, sono tanto simili agli effetti ch’esse fanno in tale opera, che lo spettacolo pare più tosto vero che finto » Aretino

Continua..

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"lasciate nel sole questo brillare di stelle, come libere parole donate la luce, accompagnatele dove loro vogliono andare / let the dazzling stars shine, like words, to accompany them wherever they choose to go"

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