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La linea si muove nel segno attraverso la traduzione del pensiero e i movimenti della mano sono inscindibili entrando nell’immagine. Nel volume vi è la ricerca di potermi muovere dentro.
La linea è il filo della parola nella scrittura, rappresenta gli interstizi umorali di mappe cosmiche dove l’infinitamente piccolo è anche lo sconfinato universo. Vi è un perturbante desiderio di essere dentro a quel biancore dove si stagliano le linee.
Il bianco è la luminosità del sole della luce naturale: non s’individuano fonti da cui essa scaturisce e non s’individua una origine ma il suo esserci sopra ogni cosa; e quindi l’inevitabilità che in sé racchiude l’esistenza del Sole.

alt="spiaggia"

Le montagne russe/ In una vorticosa passione si specchiò.

Schiumava il mare disteso sulla spiaggia come un lenzuolo di pizzo, si ritraeva l’onda lasciando che la distesa di schiuma ricoprisse la sabbia come una  rete di sale che si deformava con la sua ricaduta nell’oceano. Selba immergeva i piedi scalzi nell’acqua vaporosa di bianca schiuma e con le braccia leggermente aperte invogliava la sua gonna di voile ad innalzarsi con loro.

alt="Matisse"

Questo è un pesce/ L’arte Paleocristiana e Henri Matisse.

Raccontare la storia dell’arte appare sempre più chiaro che è un flusso continuo. Gli artisti e chi ha prodotto elementi definiti artistici, avevano la consapevolezza che nel parlare del proprio lavoro, esprimevano una profondità di contenuti che non dava tanto spazio ad altre interpretazioni. In alternanza la consapevolezza dei critici e o curatori spesso si appella nel credere di essere portatori di processi conoscitivi nell’arte.

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Una lunga vita felice / Reynolds Price. Mattioli 1885 Editore

Voglio continuare a complimentarmi con la Casa Editrice Mattioli 1885 per le sue scelte grafiche nel realizzare le copertine e per come stampa e rilega i suoi volumi.  In quest’epoca digitale e computerizzata, trovare una Casa Editrice che dedica attenzione nel realizzare i libri e nello stamparli, mi rende piena. Il contatto della pelle assume una piacevolezza e da un senso maggiore di coinvolgimento nell’azione della lettura e viaggiare col testo.

alt="Alhambra"

Spagna/Poesia di stili diversi

Ritrarre una terra e un luogo è opera di mille implicazioni stilistiche, anche solo un solo suono può descrivere una terra lontana come la musica che aleggia sui profili di terra, di palazzi e di onde che infrangono sulle scogliere da cui si può scorgere quell’infinito pensiero che alimenta la vita, il viaggio oltre ogni confine.

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La Tempesta / Giorgione ( 1478-1510) I Parte

Giorgione è lo pseudonimo di Giorgio Zorzi nato a Castelfranco Veneto nel 1478 circa e morì a Venezia nel 1510. E’ ritenuto uno delle figure artistiche più enigmatiche della storia della pittura. Non firmava le sue opere, ed è di dubbia ricostruzione il suo catalogo e la determinazione dei significati iconografici di molte sue opere. Fu sulla scena artistica solo per un tempo breve, appena dieci anni, e la sua emerse come un’apparizione folgorante.