All posts tagged: Il viaggio della pantera

La pantera è colei che non sa dove andrà ma sa che deve viaggiare, spostarsi in diversi luoghi e la meta è lo spostamento; incontrando nei posti il motivo per rimanere o per cercare altri spazi in cui il suo passo sia lento ma sicuro come il suo piacere di scoprirli.

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Le montagne russe/ In una vorticosa passione si specchiò.

Schiumava il mare disteso sulla spiaggia come un lenzuolo di pizzo, si ritraeva l’onda lasciando che la distesa di schiuma ricoprisse la sabbia come una  rete di sale che si deformava con la sua ricaduta nell’oceano. Selba immergeva i piedi scalzi nell’acqua vaporosa di bianca schiuma e con le braccia leggermente aperte invogliava la sua gonna di voile ad innalzarsi con loro.

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Spagna/Poesia di stili diversi

Ritrarre una terra e un luogo è opera di mille implicazioni stilistiche, anche solo un solo suono può descrivere una terra lontana come la musica che aleggia sui profili di terra, di palazzi e di onde che infrangono sulle scogliere da cui si può scorgere quell’infinito pensiero che alimenta la vita, il viaggio oltre ogni confine.

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Le calze di nylon. La miniera

Giacinto aveva una lavanderia che gli aveva lasciato suo padre, si trovava nel sottoscala della sua abitazione. D’estate era fresca e d’inverno si riscaldava col vapore dei ferri da stiro. Giacinto  lavorava molto, e gli restava il tempo di osservare il mondo solo attraverso le tre finestre, una dietro l’altra, che si trovavano a livello del marciapiede.

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Saf/Bif&st 2019

Per il ‘ Panorama Internazionale’ al Teatro Petruzzelli  per Bif&st 2019, il film Saf del regista Ali Vatansever del 2018.  Il film ha una sceneggiatura molto semplice diretta e nella sua crudezza arriva a toccare le persone come fossero delle pedine di una pièce teatrale, in modo diverso, artefici sono del loro stesso lutto interiore che

The Bra/Bif&st 2019

Per il ‘ Panorama Internazionale’ al Teatro Petruzzelli  per Bif&st 2019, il film ‘The Bra” di Velt Helmer del 2018. Il film è straordinario per la sua scelta di sviluppare una storia unica senza utilizzare i dialoghi e per tutti i 90 minuti non se ne sente minimamente la mancanza anzi si ‘ascolta’ come ogni personaggio riesca a esprimere con tale intensità ed ironia e caparbietà d’animo, la propria parte per tutto il film. Musiche sobrie e in sintonia con i suoni dei paesaggi e degli oggetti che risuonano per tutta la storia. Un fatto casuale porterà a sviluppare una storia singolare, divertente e coraggiosa. Il racconto è costruito attorno al personaggio principale che si muove in un mondo corale di diverse persone che si fronteggiano tra l’essere umani, generosi e aggressivi e pericolosi.   L’autista Nurlan sta andando a Baku per l’ultima volta prima della pensione. Durante il viaggio tra i quartieri della città un reggiseno blu si impiglia nei congegni del treno. Così per sfuggire a quello che sarà il suo cambio di vita …