All posts tagged: Il mio letto è una nave

Dalla poesia alla creatività, dalla parola dove si trova in un testo poetico la facciamo volare nel disegno nella pittura nel collages, nelle sculture portatili e gli artisti ci aiutano a muoverci in questo “paesaggio della fantasia” dove chi ci entra diventa anch’esso parte di una creatività collettiva. Così la parola “Lago” col suo significato : “massa d’acqua che riempie una cavità della superficie terrestre senza comunicazione diretta col mare. ” ci può fare divertire nell’inventare una cavità di superficie piena di altro liquido come il succo di lampone; a voi la scelta più libera e fantasiosa che vogliate per il vostro piacere.

Il mio letto è una nave / II

Nel DISEGNO si scopre ciò che la PAROLA trasporta.  Henry Wallon nell’Origine del pensiero nel bambino dice che il pensiero si forma per coppie: (…) “la mente nasce nella lotta non nella quiete. L’idea di “molle” non si forma prima, o dopo l’idea di “duro”, ma contemporaneamente, in uno scontro che è di prolificazione. L’elemento fondamentale del pensiero è questa struttura binaria, non i singoli elementi che la compongono. La coppia, il paio sono anteriori all’elemento isolato ”.(3) Analizzando lo sviluppo del pensiero attraverso la struttura binaria, essa può provocare nel bambino la creazione di una mente totalizzante, in cui le cose sono o belle o brutte, giuste o ingiuste? Questo permetterebbe poi di crearsi anche una struttura di pensiero fuori da schemi e ruoli prefabbricati? Gianni Rodari, quando parla di binomi fantastici, dice che occorre porre una certa distanza tra le due parole, perché solo la distanza può creare un insieme fantastico. Nel binomio fantastico le parole sono presenti nel loro significato quotidiano, ma liberate dalle catene verbali di cui fanno parte, quotidianamente, per …

Storia di pirati I

Noi tre nel prato ondeggiante a navigare, noi tre a bordo del cesto nel prato. Soffiano venti primaverili sullo scafo lanciato e onde nell’erba come onde nel mare.   Dove ci porterà il mare, quale avventura attenti al tempo e seguendo una stella? Farà rotta per l’Africa la nostra caravella a Providence, a Babilonia dalle alte mura?   Ma ecco una flotta da guerra avanza sull’onda, una mandria nel prato minacciosa muggisce: meglio scappare che la mandria impazzisce, il cesto è il porto, il giardino la sponda.   Robert Louis Stevenson   Eravamo in tre un giorno in quel prato, ti ricordi, in quel terreno erboso dove non si coltivava qualcosa in particolare ma cresceva solo erbaggio; e ha incominciato ad ondeggiare quel prato, che fluttuava e oscillava muovendosi su e giù, sembrava che noi potessimo muoverci sorvolando quel prato. Allora pensammo che se questo prato ondeggia forse possiamo anche navigarci rimanendo in superficie, ma allora dove ci troviamo in un prato o nel mare? Questo poeta, mi parla di un soggetto e ne presenta …

1.3 Il pettine -sega

Anna non riusciva ad alzarlo per quanto era grande e allora decise di trascinarlo; non riusciva a controllare il peso di questo grande oggetto e mentre passava nel bosco esso sradicava alberi che cadevano a terra sfiorando il corpo minuto d’Anna. Questo pettine gigante tagliava come se fosse una sega affilata i tronchi degli alberi, e quando Anna cadde a terra per la fatica di trascinarlo il suo sguardo si fermò sul tronco reciso, esso sembrava il cuore ……