Archeologia dell’Ingrediente, Cibo
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Solanum lycopersicum/ il sole nel frutto

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Sono il sole che disegna diverse forme, come pieghe che contengo un gusto così fresco che la musica accompagna sul palato il gusto, irrompendosi nella bocca.

Quando addenti un pomodoro, la bocca si riempie di calore o di freschezza ?

L’America centrale e il Sudamerica sono la terra di questo ingrediente e già in epoca  azteca si preparava una “salsa di pomodoro”; le proprietà di questo frutto si infondono nel corpo e anche con il potere di esaltare aspetti afrodisiaci. Cercare l’amore è cercare il “senso” che invade una sensazione dalle note di strumenti musicali che possono fare risvegliare  sopiti momenti, i francesi lo chiamavano pomme d’amour, “pomo d’amore”.

Come uno scrosciare di sensazioni che scendono fino alla punte dei piedi e poi risalgono come una cascata alla rovescia in cui ti immergi e non sai come ne uscirai quando emergerai fuori. Sibelius Symphony No. 1

 

Fu Walter Raleigh che donò una piantina alla Regina Elisabetta dopo la sua introduzione in Europa con l’appellativo anche qui di apples of love. La data precisa dell’arrivo in Europa fu nel 1540, ad opera di Hernan Cortés, quando rientrò in patria, ma ci volle molto tempo perché iniziasse una reale produzione fino alla seconda metà del XVII secolo.

Genova ,Il baracco ©Paola Ricci

“Non fu chiaro come mai Isabelle portasse nella cesta quel frutto esotico, era accompagnato da un alone di mistero e da una serie di credenze e dicerie popolari che non lo rendevano pregiato e mangiabile solo dalla povera gente. Lei lo volle preparare per portarlo sul tavolo e comparisse al giovane architetto Giovanni Ponzello.

Il Palazzo ,Paola Ricci©

Lei voleva preparargli un gustoso intervallo, mentre lui stava lavorando al suo progetto del nuovo Palazzo che gli era stato commissionato da Niccolò Grimaldi.

Il sole di quel pomeriggio era oramai cangiato tra gli aranci e i cremisi del finire del giorno e lei con la sua veste larga e smossa dal un vento leggero e ormai rinfrescato dopo una giornata secca di metà agosto, era arrivata al cantiere.

Il Palazzo ,Paola Ricci©

Distratta non si accorse che nel cortile del palazzo sopraelevato le nuvole scorrevano così veloci che smuovevano i tendaggi che coprivano la costruzione architettonica che come un cielo sulla terra l’avvolgeva smuovendo di briciole di pane sul tavolo improvvisato da Isabelle . Tagliato il pane  e posto su  piatto bianco con una tovaglia gialla,  apri col le sue mani il frutto arrossato e il liquido come fiume le scivolò sul polso e il braccio libero da ogni veste. Lo premette sulla fetta di pane e  con forza e delicatezza nel lasciare il frutto esposto nella sua bellezza, fece scivolare  un filo di olio rilucente. Allora sentì la mano ampia scorrere sul suo braccio e spostare da dietro il suo gomito per chiuderlo sul suo ventre e cosi la voltò alla sua vista e Giovanni la baciò gustando già il sapore del pomodoro nella sua bocca, lasciando che la sua mano sbadatamente si appoggiasse sul pano “condito” di sole , aria e amore.

Pane e pomodoro©Paola Ricci

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