Architettura & Design, Biennale 2019
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Kosovo / The City is Everywhere, Biennale Architettura 2018

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Il titolo del padiglione “The City is Everywhere” vuole esprimere un paradigma figurativo di una situazione politica e storica che ha avuto sviluppi continui e veloci.

La casa è uno spazio dove si raddoppia e triplica le necessità e le funzioni per rendere attivo il substrato sociale, per non perdere identità e non entrare in un possibile sviluppo aleatorio con la perdita della storicità, vissuta in modo anche tragico. Lo spazio diventa la necessità di svolgere contemporaneamente diverse funzioni per non cadere nella possibilità di essere “superati” da chi ha salvaguardato lo spazio dopo i conflitti.

Abbiamo così che lo spazio della “house” che è contemporaneamente spazio pubblico, scuola, ristorante, attività sociali, uffici, ospedali e gallerie d’arte.

 

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Padiglione Kosovo
16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Francesco Galli Photo

Hoxha la curatrice del padiglione del Kosovo, presente all’Arsenale per la Biennale Venezia Architettura 2018, lavora proprio sulla dicotomia di come uno spazio è “spazi” , non è un’unica cosa, ma è la molteplicità delle “volontà” che lo spazio può assumere. Il vuoto si moltiplica con gli effetti specchianti che in una penombra dove non è dato adito alla presenza di specchi, ma di “espansione” dello spazio stesso.

Il suo concept è racchiuso nelle tre “materie” presenti nel padiglione.

Lo specchio: Lo spazio interno è circondato da specchi per creare un effetto di spazio esteso e apertura come metafora della libertà psicologica, ma non quella fisica in quanto tale, poiché lo specchio è ancora una barriera fisica e giustapposizione, sei lì ma sei non lì, sei libero dentro ma ancora occupato.

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Padiglione Kosovo 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

Il satellite: Il soffitto è offuscato dai satelliti, una metafora di giorni uggiosi in cui abbiamo trovato la luce, nutrendo le nostre anime con informazioni ultraterrene provenienti da questi piatti. La nostra mente era libera e le nostre teste erano satelliti.

Il tappeto: Il tappeto è stato ed è tuttora uno degli elementi centrali della dimora albanese del Kosovo, il soggiorno è strutturato e organizzato attorno al tappeto. Il padiglione interiorizza l’esteriorità e per fare questo non è un caso che usi il tappeto. Il tappeto è posizionato nel padiglione per portare calore domestico, rappresentando così lo spazio di raccolta delle nostre case.

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Padiglione Kosovo 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

 

#BiennaleArchitettura2018 #Freespace

Commissario: Jehona Shyti

Curatore/Espositore: Eliza Hoxha

http://kosovapavilion.com/architecture/

 

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