Architettura & Design, Biennale 2019
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Olanda / WORK, BODY, LEISURE. Biennale Architettura 2018

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Con questo titolo il padiglione Olanda  si presenta alla 16. Biennale Architettura 2018 a Venezia e ai Giardini, e intende spaziare sui modelli del vivere, le nozioni delle condizioni umane nello spazio abitativo e non solo in relazione alle condizioni lavorative.  Il progetto, commissionato da Het Nieuwe Instituut e curato da Marina Otero Verzier, include contributi di un gruppo di architetti, artisti, designer, storici, musicisti e teorici selezionati dal team curatoriale e attraverso una serie di chiamate aperte.

 

 

Quando si entra nel Padiglione si ha la sensazione che lo spazio sia stato ristretto e dimezzato e la percezione è più forte per chi conosce la struttura originaria dello spazio a disposizione. Le pareti appaiono di un arancio accattivante e squadrato da una geometria ripetitiva, che ricorda le stanze dove depositare i propri effetti personali per accedere a uno spazio comune di lavoro, o di spazio di un museo o anche di biblioteche.

 

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Olanda , WORK, BODY, LEISURE.
Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

 

Aprire, inizialmente, quelle “porte” o “armadietti” sembra non plausibile o comunque restrittivo, per poi rendersi conto che questo permette di accedere ad “altri” spazi. Altre “scatole contenitori”si aprono e altre comunicazioni  sono mostrate;  questi spazi non sono liberi per contenere qualcosa da depositare, ma contengono a loro volta “informazioni” o nuovi “spazi esplorabili”.

 

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Olanda , WORK, BODY, LEISURE.
Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

 

Diventa così un modo flessibile per muoversi, dove la condivisione è necessaria e i lavoratori non hanno spazi “privati”, ma sono condivisi e a disposizione di ogni sguardo e vista comune. I muri degli armadietti presentano così il contrasto sistematico di mondi chiusi inscatolati tra loro e le individualità assumono risvolti tra il privato e il condiviso. L’armadietto diventa così l’interfaccia di uno schermo attraversabile, dove il lavoro e il non lavoro non si distinguono.

 

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Olanda , WORK, BODY, LEISURE.
Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

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Olanda , WORK, BODY, LEISURE.
Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

Ecco che muoversi in questo Padiglione  dell’Olanda e nel suo progetto, diventa contemporaneamente claustrofobico e giocoso, in una continua ambiguità spaziale che non diminuisce minimamente anche quando “scopri” come lo spazio si espande, al di là delle pareti arancioni.

#BiennaleArchitettura2018 #Freespace

https://work-body-leisure.hetnieuweinstituut.nl/?utm_medium=email&utm_source=persbericht+venetie+180516+en&utm_campaign=work+body+leisure

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Olanda , WORK, BODY, LEISURE.
Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE
Paola Ricci©Photo

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