Archeologia dell’Ingrediente, Cibo, Fotografia, Scrittura
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La Fragola

Si racconta di un fiume in cui scorreva l’acqua rossa come quella che è nelle nostre vene o arterie, e scivolava in mezzo ai boschi di betulla e d’aceri con le acacie in fiore; le bacche rosse e bianche erano i globuli che rotolavano sotto gli alberi e si mescolavano con le fragole e i mirtilli, poi stanchi si riposavano sull’argine del fiume a prendere un po’ di sole per poi tuffarsi di nuovo dentro il fiume. Questo fiume cambiava continuamente il suo percorso non stava mai nel suo letto che la terra gli aveva concesso di percorrere. Le fragole cadevano continuamente dentro e galleggiavano come coriandoli che luccicavano di scintille sulle foglie appena spuntate nella primavera iniziata. La  forma  dei frutti  permetteva il girare su se stessi e il dondolarsi lentamente, con le piccole foglie non ancora recise che fungevano da timoni nello scorrere sempre più velocemente nell’acqua del fiume. Era distesa sul prato Fraise che aspettava che arrivasse lui e dolcemente vicino alla riva immergeva la mano che ciondolava e pescava qualche frutto per porselo sulla bocca e farne scendere qualche goccia sul suo viso, ma quello che lei amava di più era sentire tra le sue dita quel rotolare di forme tra i suoi palmi senza sosta lasciava la sua mano immersa nel fiume.

La delicatezza con cui lei le toccava lasciava che non si rompessero in tanti semi piccoli e l’acqua del fiume si colorava solo del riflesso rosso che emetteva rispecchiato sui rami degli alberi.

Si interruppe il gioco che stava facendo con le sue mani e la sua bocca quando un’ombra si fermò sul suo viso era di colui che era arrivato al suo appuntamento e con grazia e freschezza catturò una fragola dalla sua mano per porgerla alla sua bocca .

Si racconta che la fragola era nota a popoli antichi come i romani che la consumavano, tra l’altro, in occasione delle feste in onore di Adone. Secondo il mito, infatti, le lacrime della dea Venere cadute sulla terra dopo la sua morte si sarebbero trasformate in cuori rossi dando origine, appunto, in questi frutti. Ma la tentazione di Fraise  ha il sopravvento  sulla vita e sul desiderio che  scorre tra lei e la terra tra lei e lui che insieme stavano gustando quella freschezza nella loro bocca.

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