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Kathy Black / La pittura primitiva

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Sebbene la pittura sia una primitiva manifestazione umana che salvifica il quotidiano dell’uomo; essa si manifesta come arte del riconoscimento del non verbale dove l’artista è e rimane il pittore della propria vita.

Kathy Black artista americana che vive nel Vermont riesce a coniugare la sua presenza in un luogo semplice e circoscritto con la forza della visione verso un mondo ludico quasi non terreno anche se realistico.

 

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

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Vermont Studio Center
Paola Ricci©Photo

Il periodo storico dell’arte Fauve nella pittura ha esaltato la costruzione e l’espressione del colore puro non per forza collocato in una realtà non sempre realistica e ha ricercato gli stimoli in un nuovo modo espressivo, fondato sull’autonomia del quadro.

Quest’autonomia del quadro, la ritrovo nelle pitture di Kathy Black e le sue dimensioni ricordano lo sguardo rivolto fuori da una finestra di casa al limitare della città.

 

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

La pittura dei Fauves ha partecipato alla più larga problematica dell’espressionismo europeo, influenzando principalmente l’espressionismo tedesco, che ne riprese i temi principali, ossia l’esaltazione della forza dell’arte primitiva e la libertà dell’artista da vecchie convenzioni e da formalismi obsoleti.

La durata del movimento fu breve per una mancanza di un programma preciso, ma anche all’ esaltazione di una “pittura pura” e del colore esplosivo che doveva creare la forma e fu poi il contro altare del cubismo.

 

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Robert Antoine Pinchon,1904, Triel sur Seine

Per rendere un paesaggio d’autunno, non cercherò di ricordarmi quali tinte si convengano a questa stagione ma m’ispirerò solamente alle sensazioni che essa mi procura”(Henri Matisse).

Il movimento dei Fauves (che in francese significa “fiere” ed in italiano assume il significato di “feroci, selvaggi”, intendendo il termine in senso inizialmente dispregiativo), sorge in Francia nel 1904 per dissolversi nel 1908, e rappresenta, nonostante la sua breve vita, una fase determinante della storia dell’arte moderna, per la quale si fissa l’origine ufficiale proprio da una manifestazione fauve, la collettiva al Salon d’Automne di Parigi nell’anno 1905.

 

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Les Fauves, Esposizione Salon d’Automne , 1905

Perché questo paragone di oltreoceano della pittura di Kathy Black con Fauves?

La storicità dell’arte ha il potere di non massificarsi nel tempo di realizzo, ma quello dell’ intrinseca azione che un artista compie quando la conosce; Kathy ripercorre quel non accademismo che i Fauves esplicitavano. Lei non ha una composizione intellettualistica e su canoni statici; indipendenza sul reale e sulle leggi prospettiche, con una naturalezza manifestata in ogni singolo contesto da lei scelto. L’effetto cromatico si distingue sulla composizione e la rende dinamica, ricercando quella forma “bruta” per fare emerge con squillante conoscenza del colore e delle sue masse cromatiche, l’interpretazione dei soggetti in modo emotivo, “puro colore” molto violento e vivace per manifestare la potenzialità artistica dell’emotivo che è e rimane squillante nelle gradazioni calde che usa ripetutamente variandole Kathy Black.

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

L’Armory Show a New York, fu la mostra che rivoluzionò l’arte pittorica americana. Ora attualmente, sono mostre che con la quantità di pubblicità impiegata, raccoglie l’avvento di una quantità di gente e di massa che è attirata solo dall’artista come fenomeno del momento o come evento mediatico, ma nel passato ebbe una funzione completamente diversa. Era il momento per fare conoscere “l’azione” disturbante e di un movimento artistico che voleva agire sulla gente; la prima volta fu organizzata a New York nel 1913 nei locali dell’armeria. In seguito fu anche portata a Chicago e Boston, raccogliendo l’arte pittorica europea e per farla sbarcare negli Stati Uniti.

 

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Armory Show , Interno dello spazio espositivo 1913

Con entusiasmo questi collezionisti e i loro amici comperarono, dipinti fauves e cubisti, andando ben oltre il risultato previsto dagli organizzatori americani, che intendevano soltanto sottolineare le proprie fonti europee. Questi acquisti massicci ebbero come conseguenza lo stabilirsi negli Stati Uniti, durante la prima guerra mondiale, di pittori come Picabia, Duchamp e Gleizes, la cui presenza influenzerà a sua volta lo sviluppo della pittura americana. Charles Demuth, Charles Sheeler, Joseph Stella, Niles Spencer e molti altri furono segnati dal cubismo.

 

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Armory Show, accesso all’esposizione 1913

Così la suggestione dell’arte moderna in Francia trasmigrò nella visione di artisti americani come Hopper e diedero, alla materia del colore ad olio, una possibilità di fare confluire i segni del fauvismo, del cubismo e l’avvio dell’astrattismo nella sua ricerca pittorica.

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

Kathy Black conosce questi passaggi epocali, come strumenti da interiorizzare nella sua ricerca metodica e costante per lavorare nel dettaglio cromatico “semplificato” come scatto emotivo per proiettare lo spettatore in un mondo di personaggi e cose che si rigenerano nello spazio delle tele di piccolo e medio formato che però sembrano scavalcare la dimensione nascosta e immaginare un mondo allargato come la dolcezza di zucchero filato.

Le sue scene hanno la delicatezza di sembrare dei fotogrammi di scene di film o meglio di un set di film che lei svolge con delicatezza e determinazione in una terra del Vermont che lascia che il cuore si muova liberamente nello spazio cittadino.

 

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

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Kathy Black , 2016 Pittura ad olio
Paola Ricci©Photo

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"lasciate nel sole questo brillare di stelle, come libere parole donate la luce, accompagnatele dove loro vogliono andare / let the dazzling stars shine, like words, to accompany them wherever they choose to go"

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