Scrittura, Suono & Musica
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Il suono dei fonemi

Il suono delle parole

Proviamo a vedere i suoni fondamentali presenti nella lingua, e questo significa per i bambini di osservare i fonemi, una parola sicuramente nuova per voi, ma basta che ricordiate che è il suono minimo nella nostra lingua e anche in quelle straniere e che consente da sola o insieme con altri di formare dei significati e di distinguerli tra loro. Quando pensate al suono, cercate di pensare ad una melodia o alla vostra stessa voce e nella mancanza del suono, invece, a percepirete il silenzio. Quando invece parlate, o sentite qualcuno leggere delle parole e delle frasi provate a sentire se percepite una danza che avviene tra il suono emesso e il vostro modo di sentirlo.

Per esempio la ripetizione di un fonema all’inizio di parole vicine, vediamo in questa poesia

“La penna” di Roberto Piumini alcuni passaggi:

 

E prima di prendere carta

prendi penna.

Penna di falco o di cigno

penna di pollo, penna

con pancia piena

di inchiostri azzurri e neri

e di ogni colore tranne quello

della carta su cui scriverai

 

Prendi penna che punga

La carta e la mano e che lasci

un segno netto e lungo e sottile

 

Quelli segnati in corsivo sono suoni uguali e grafismi uguali, mentre in neretto  è evidenziato e il fonema K: un suono sordo e gutturale a cui corrisponde le lettere C e Q. Il fonema viene ripetuto non solo all’inizio delle parole, ma anche all’interno di esse (inchiostri, scriverai). La ripetizione di uno stesso suono (o di suoni simili) all’inizio o all’interno di due o più parole vicine, si chiama ALLITTERAZIONE. L’allitterazione nella poesia stabilisce legami di suono e di senso tra le parole. Vedete queste allitterazioni nella poesia di Vincenzo Consolo ( Vincenzo Consolo, Lunarie, Einaudi 1985) e nelle filastrocche da “Rimelandia” di Roberto Piumini e Bruno Tognolini Ed. Mondadori.

 

Luna, lucore,

allume lucescente,

levia particula,

fiore albicolante,

faro nittinno,

falena adamantina,

lupula divina,

 

I salti

Salto in alto e sono nato,

salto a destra e bevo latte,

a sinistra e son cresciuto:

mano contro mano batte.

Salto indietro e vedo il mondo,

salto avanti e a scuola vado,

faccio un giro tutto in tondo,

salto ancora e in terra cado!

 

Ci sono allitterazioni anche nei proverbi, negli scioglilingua pubblicitari e nelle filastrocche. I suoni ripetuti, infatti, creano effetti fonici sorprendenti e aiutano la memoria.

 

Pensarci prima per non pentirsi poi

Chiodo schiaccia chiodo

Chi fa falla, e chi non fa sfarfalla

Tante teste tanti cervelli

 

E in questi slogan pubblicitari:

 

Aperol Allegro Aperto Aperitivo

Nasce una nuova Natura

Sali la scala del successo

Colori caldi come l’amore

Le parole emesse, dalla voce, creano  allora musica; può essere il significato, ma quando è puro suono allora il gioco diventa mirabile piacere uditivo che inebria tutto il corpo e tutti i sensi.

 

 

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