Archeologia dell’Ingrediente, Cibo
Leave a comment

Il peperoncino

Questa polvere rossa, che trova l’origine nelle terre del centro e sud America,  nasce da forme di un ingrediente di  piccole dimensioni,  che può essere verde o striato di rosso, quello che racchiude…. è la preziosità di aprire il palato a gusti e sensi forti quasi al limite del fuoco intenso che si espande per tutta la bocca. Le forme possono cambiare da quella conica o tondeggiante o stretta ed allungata con apice appuntito, ma tutti contengono quella sostanza “infuocante” chiamata capsaicina, dal nome  Capsicum  che deriva dal latino “capsa” scatola, che si trova  nella placenta  di questo ingrediente che come una scatola racchiude i semi.

 

Donna, Hopi, Nuovo Messico

 

I più piccanti sono quelli indiani e thailandesi, in Italia la produzione maggiore è il Calabria e in particolare a Soverato; sono di forma piccola e allungata e di colore rosso intenso.

La parola “peperoncino” dicono che derivi anche dal greco kapto che significa mordere.

Perché l’essere piccate è come una morsa che ti prende?

E’ una morsa di calore che produce questa sensazione, ti serra e sembra non lasciarti andare, ti cattura  come quando non è la ragione che ti fare sentire la vicinanza dell’altro, ma  il “perturbante” essere vivi. Sconvolgerti portandoti all’alterazione dello stato d’animo, ma quando questo avverrà?

Quando succederà che il sole starà accanto a nubi nere e cariche di pioggia?  Non lo possiamo sapere, non riusciamo a reggere l’attesa per prevederlo, ma possiamo sapere che succederà, anche se  non lo vuole.

 

Il perturbare

Paola Ricci © Photo

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *