Fotografia
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Esposizione multipla

Quando è notte e le finestre delle stanze sono aperte, la luce  è spenta, mentre le luci della strada si introducono nella “camera obscura”,  tutto si proietta sul muro bianco. Quel muro diventava lo schermo delle proiezioni disegnate dalla luce, nulla è nitido e definito e il tremolio degli spostamenti degli oggetti rendono vivo quelle multi visioni prima di addormentarsi.

La creazione di una immagine singola, attraverso  la sovrapposizione di più immagini, ottenute da diverse esposizioni,  è una esposizione multipla. La luce disegna sul fotogramma più e più volte le impressioni che occhi hanno colto e la difficoltà è che le situazioni, diverse tra loro, siano  in un equilibrio apparente per comunque creare una “finzione”.

 

Paola Ricci@Photo

Paola Ricci@Photo

 

Sembrano fantasmi che si muovono nello spazio del fotogramma e quello che li rende ancora più spettrali, è che ciò si può fare, evitando l’avanzamento della pellicola dopo lo scatto. La pellicola è soffermata in un tempo desiderato davanti all’obbiettivo, perché si introducano le diverse scene di mondi immaginati, spazi diversi dove le distanze sono accorciate in quella magia in quell’unico fotogramma .

 

Paola Ricci @Photo

Paola Ricci @Photo

 

Paola Ricci@ Photo

Paola Ricci@ Photo

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