Architettura & Design, Biennale 2019
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Dorte Mandrup/ Biennale Architettura FREESPACE 2018

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Dorte Madrup è uno studio di architetti danesi con base a Copenhagen; innovativi nell’uso dei materiali e dell’approccio alla progettazione che si avvicina con grazia e determinazione a quello che si può definire un processo di vita che si rinnova come la crescita degli esseri umani e del mondo vegetale. La crescita intesa come un continuo fluire degli elementi che compongono l’organizzazione e la struttura di essere vivente.

Per compiere quest’approccio lo studio è concentrato nell’esplicazione del “concept” nella grande capacità che hanno nell’”eliminare” l’eccessivo e a volte di ridondanti sovrastrutture che alcuni architetti compiono nel tentativo di distinguersi o di “abbellire” ciò che poi realmente non sussiste nel progetto stesso.

 

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Dorte Mandrup; Frants Nielsen 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE Photo by Andrea Avezzù La Biennale di Venezia

 

Il pensare che questo approccio sia perché la figura creativa sia una donna e che abbia questa tipologia di analisi risulta erronea; lei stessa dice apertamente ”I am not a female architect. I am an architect”.Dorte Madrup

Quello che presenta a questa 16. Biennale Architettura 2018 all’interno della mostra FRRE SPACE è un progetto che verrà concluso nel 2020 è appare già nella sua bellezza nei modelli presenti.

Sulla costa occidentale della Groenlandia si trova il massiccio ghiacciaio Sermeq Kujalleq. Per oltre 250 anni, i glaciologi hanno studiato l’antico ghiacciaio e la sua produzione giornaliera di enormi quantità di ghiaccio, e rimane un punto ideale per l’osservazione scientifica dei cambiamenti climatici. Dorte Mandrup ha progettato il nuovo Icefiord Centre a Ilulissat per integrarsi con l’impressionante paesaggio, offrendo ai residenti locali, ai turisti e ai ricercatori sul clima il punto di osservazione privilegiato da cui assorbire l’atmosfera storica del Ghiaccio. Il Centro Icefiord racconterà una storia di ghiaccio, di storia ed evoluzione umana su scala locale e globale.

 

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Dorte Mandrup; Frants Nielsen 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE Photo by Francesco Galli La Biennale di Venezia

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Dorte Mandrup; Frants Nielsen 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE Photo by Francesco Galli La Biennale di Venezia

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Dorte Mandrup; Frants Nielsen 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE Photo by Francesco Galli La Biennale di Venezia

 

Parlare della storia del Giaccio già ci porta in una dimensione di libertà concreata, una materia che è il risultato di una solidificazione di una materia liquida e che sciogliendosi ritorna in una fluidità senza confini senza limiti.

Dorte Mandrup Arkitekter ha vinto il concorso internazionale per progettare The Icefiord Centre a Ilulissat. La città si trova nell’area protetta dall’UNESCO sulla costa occidentale della Groenlandia.  L’edificio è concepito come un quadro onnicomprensivo, in parte interno e in parte esterno, che abbraccia tutte le attività. La struttura in legno, progettata come una capriata, collega il paesaggio aspro. Fluttua leggermente sopra di esso, curvando oltre il bordo della valle di Sermermiut, offrendo una vista spettacolare e indisturbata sulla valle e sul Ghiaccio. La struttura è coperta da una passerella in legno curvata leggermente inclinata che diventa il punto di partenza per il Patrimonio dell’umanità e allo stesso tempo funge da punto di raccolta, piattaforma di osservazione e area salotto informale.

 

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Dorte Mandrup; Frants Nielsen 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE Photo by Francesco Galli La Biennale di Venezia

 

L’area di Icefiord vanta 4.000 anni di patrimonio culturale ed è essenziale per la comprensione odierna dei cambiamenti climatici.  La struttura portante è come una triangolazione immaginaria che si concretizza con la materia prima “il legno”, che si sposta con l’aria e che determina i punti di sviluppo sul terreno e nello spazio. Riesce a calcolare le distanze nello spazio ma anche quelle della vista e l’uomo la percorrerà in superficie e all’interno. Il fuori e il dentro rimangono in un equilibrio magico dove poi la vista del panorama circostante non è altro che il risultato di fare combaciare tra loro le diverse configurazioni, non vi è strappo tra la natura e quello che lo studio Dorte Mandrup ha pensato. L’architettura rispetta così il luogo, per essere fonte d’ ispirazione e non di invasione del luogo come suolo disponibile.

 

http://www.dortemandrup.dk/work/icefiord-centre

#BiennaleArchitettura2018 #Freespace

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Dorte Mandrup; Frants Nielsen 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE Photo by Francesco Galli La Biennale di Venezia

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