Arte di scrivere, Viaggi
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Bitonto / Les années de pèlerinage

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Datele pace deve sopravvivere il suono deve sopravvivere la forza

deve rinascere come un improvviso evento come la furia del rumore della tempesta

si deve allargare far spazio deve bruciare il metallo che scricchiolerà silenzioso

e sparirà in una polvere che dolcemente s’innalza nel vento come pulviscolo d’amore

gettata a tutti i passati dimenticati a tutti i brillati occhi piangenti,

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Bitonto Aprile 2019, Paola Ricci©Photo

spauriti solitari che s’alzano con la dolce melodia che non può che arrivare lentamente

dal sapore delle mie lacrime frenate sulle ciglia forti e lunghe come le mie braccia

ti racchiusero senza pausa senza noia senza timore.

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Bitonto Aprile 2019, Paola Ricci©Photo

Dondolandomi ti rincorro, ti raggiungo, ti separo dal silenzio, ti risuono la mente

te l’allargo, te la spalanco per raggiungerti, per sentirti, per amarti, per assaporarti

e sempre vorrò farlo non morirò mai forando la lacrima che è caduta,

si è dispersa, si è bagnata di passioni, di serena lontananza,

di serena reminiscenza che come spalmata sul vetro trasparente

offusca il lontano dolore che riappare separato riemerge volgarmente

si nasconde ma sparirà, si dileguerà alla fine si riappacificherà come sordo rumore

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Bitonto Aprile 2019, Paola Ricci©Photo

nella tenebra dello squillo lontano dietro al tutto che ho assaporato.

Tratto dall’ascolto della Sonata in Si minore Interprete Claudio Arrau.

Quello che si scoperchia nelle giornate della Settimana Santa,  arriva al compimento della Pasqua dei credenti  e dove le anime vengono riposte nel lungo incedere dei passi per le strade antiche e moderne di una città che accoglie nella storia quello che la tradizione trascina animi umani che si

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Bitonto Aprile 2019, Paola Ricci©Photo

piegano al volere del sentire, del sperare, del pregare e del gioire come un fiume di corpi racchiusi in se stessi, ma amanti di una pace interiore da condividere da abbracciare da rimbalzare con sorrisi con pianti e con pensieri densi come le mani che sudate e calde impastano il cibo della resurrezione di rinnovato desiderio di universi alla spiritualità che lancinante e dinoccolata a volte inciampa si perde e si dimentica come è il pensiero spirituale.

Tutto è  sopra al profilo di cielo e terra come la ricerca di una armonia terrestre che non può sempre abbracciarti, ma che va ricercata nella tradizione e nella storia umana.

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Bitonto Aprile 2019, Paola Ricci©Photo

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