Architettura & Design, Biennale 2019
Leave a comment

Alison Brooks Architects / Biennale Architettura FREESPACE 2018

alt="BiennaleArchitettura2018"

Lo studio londinese di Alison Brooks Architects ha realizzato per la Biennale Architettura 2018 una “configurazione strutturale” presente alle Corderie dell’Arsenale; la larga scala realizzata è incastonata nella materia viva della pietra rossa delle pareti e delle colonne.

La struttura, intitolata ReCasting, appare come il sali e scendi di diversi “totem” abitabili in un moto musicale quasi perpetuo. Sono entità di forme che prendono vita confrontandosi con la gente che interagisce con lo spazio progettato; i simboli rimandano al vivere nello spazio e quotidianamente diamo per scontato che attraversarli senza distinguerne differenze di forma e di sensazione spaziale non sia osservabile.Soglia, Bordo abitato, Passaggio e Spazio tetto. I totem invitano all’esplorazione, emergendo da un basamento unificante per incorniciare un anfiteatro e uno spazio di raccolta collettiva. Il tutto è fluido e non separato tra loro, come sono dipendente uno dall’atro con una calibrata disposizione strutturale e di pieno e vuoto che ne determina come un unicum mentale.

 

alt="BiennaleArchitettura2018"

Alison Brooks Architects ReCasting, 2018 CNC milled Poplar plywood, carbon steel screws, timber sealant, mirrors 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE , Photo by, Andrea Avezzù

 

Lo studio di Alison Brooks in ReCasting vuole attivare diverse sensazioni negli spettatori che interagiscono: mistero, gioia, rispecchiamento, geometrie organiche e prospettiva forzata. Le illusioni si espandono perché la mente attiva l’idea di uno spazio non circoscritto, ma l’essere fruibile porta a proiettarsi verso l’esterno.

Il tema della Biennale “Freespace” celebra la capacità dell’architettura di trovare ulteriore e inaspettata generosità in ogni progetto; Alison Brooks Architects ha creato un’installazione site specific su larga scala che “simula” gli spazi critici del loro lavoro in abitazioni come quattro abitabili.  La Soglia è l’ingresso è un punto specifico in cui l’uomo lascia uno spazio e incontra l’altro e il sostare sulla soglia è come un atto di cambiamento tra gli spazi, è un’entrata, un principio.  Per questo totem lo studio ha realizzato un enorme arco che rappresenta uno degli ottantasette archi in mattoni che definiscono il blocco urbano emergente ad alta densità della pratica nella King’s Cross di Londra.

 

alt="BiennaleArchitettura2018"

Alison Brooks Architects ReCasting, 2018 CNC milled Poplar plywood, carbon steel screws, timber sealant, mirrors 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE , Photo by, Andrea Avezzù

 

In ReCasting, l’arco è stato “smaterializzato” in modo da irradiare luce tra sottili fogli di compensato. All’interno della sua volta a crociera, specchi paralleli creano l’illusione di un colonnato infinito. Appoggiato sul basamento rialzato, l’arco crea un punto di osservazione incorniciato per i frequentatori di mostre.

Bordo abitato è il limite come una difesa dall’esterno verso l’interno dove è possibile perdere percezioni di spazio circoscrivibile, ma può essere anche la capacità di lasciare entrare nuove emozioni mescolandole tra la protezione e libertà di allontanarsi da essa.Il totem esplora il potenziale per arricchire l’esperienza dell’architettura abitativa con luoghi occupabili tra interno ed esterno, spazi critici che mediano tra il regno pubblico e la vita domestica.

 

alt="BiennaleArchitettura2018"

Alison Brooks Architects ReCasting, 2018 CNC milled Poplar plywood, carbon steel screws, timber sealant, mirrors 16. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, FREESPACE , Photo by, Andrea Avezzù

 

Alison Brooks Architects spesso lavora con geometrie di piano ondulate e superfici piegate per formare questi “spazi tra”. Questo totem riprende le facciate angolate del Accordia Brass Building, Cambridge per comunicare i suoi molteplici effetti spaziali e luminosi. Specchi perpendicolari moltiplicano questi effetti per presentare ai visitatori un’illusione, caleidoscopica della forma completa dell’edificio.

Ogni corridoio ha il potenziale per offrire un viaggio esperienziale ricco; questo è il concetto di Passaggio. Questo totem fa riferimento allo studio Cohen Quadrangle, Exeter College della Università a Oxford , dove chiostri ad arco e vetrati trasformano i corridoi in luoghi memorabili.

 

 

Lo Spazio Tetto è lo spazio di ritiro. Esplora il potenziale spaziale ed espressivo delle forme del tetto nell’edilizia urbana. Alison Brooks Architects lavora con un linguaggio di geometrie sfaccettate per rendere gli spazi del tetto adattabili e luminosi e i caratteristici “roofscapes”. Specchi sottilmente inclinati riflettono lo spazio del tetto simulato in una curva infinita, riecheggiando i tre edifici a mezzaluna che il design ha realizzato il progettato a Bath Western Riverside.

#BiennaleArchitettura2018 #Freespace

http://www.alisonbrooksarchitects.com/project/recasting/

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *