Arte di scrivere, Fotografia
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Les années de pèlerinage

1 La Chapelle de Guillaume Tell

Parlando autorevolmente sentenziavi,

brandivi elencandole lentamente le vite trascorse,

ma sfuggivano silenziosamente slabbrandosi i mie pensieri muti

che non si incuneavano nei tuoi sordi e pesanti insinuanti farfugliamenti.

Pesanti sordi addormentati e sopiti balbettii.

Girevole giravano attorno a me

Vorticosamente i vortici mi circondavano

quando sfuggendo si inceppavano le tue corse lontane

come maree si ritraevano

correndo sfuggivi gli sparuti urli,

si aprì quel varco che io cercavo

ansimando di volerlo vedere

e i bracci si allargavano con dolce forza

senza più timore ma dolce quiete, dolce sapore dolce riposo

che sopraggiunge da lontano e rimbalzando ti si siede accanto

ti fa scudo su cui rimbalzano i suoni sordi che ti lanciano addosso.

Stemperato è il riposo ritrovato

che ti si siede accanto pronto per ripartire

per sentenziare la sua forza la sua calma

che aleggiando cosparge di polvere d’acciaio il mio viso

indurito dal vibrare l’ontano dell’eco.

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